Dieta oncologia per il cancro alla prostata

Il mio medico – Cancro alla prostata : le nuove terapie

Una vitamina utile per la prostata

Una sana alimentazione associata a uno stile di vita attivo è uno strumento valido per la prevenzione, la gestione e il trattamento di molte malattie. Dieci utili raccomandazioni in tema di nutrizione. Scarica il pdf delle Raccomandazioni in tema di nutrizione. La correlazione tra obesità e malattie croniche come malattie cardiovascolari, diabete e cancro è ormai accertata.

Le maggiori cause di sovrappeso e obesità sono le scorrette abitudini alimentari e la sedentarietà. La relazione tra attività fisica e riduzione del tumore è chiara ed esistono effetti biologici che sembrano giustificare questa correlazione:. Non appena la condizione fisica migliora quando si è allenaticercare di raggiungere 60 minuti di attività di intensità moderata o 30 di intensità vigorosa ogni giorno.

Le persone che hanno un lavoro sedentario devono prestare attenzione particolare a praticare giornalmente attività moderata. È altrettanto importante evitare abitudini sedentarie come stare davanti alla tv per ore o davanti al computer: questo atteggiamento è associato a un maggiore consumo di alimenti altamente energetici e bevande zuccherate. Limita il consumo di alimenti ad alta densità energetica ed evita le bevande zuccherate. Una dieta troppo ricca di alimenti altamente energetici, in particolare prodotti industriali, è strettamente correlata a un aumento del rischio di sovrappeso e obesità; queste condizioni aumentano il rischio di cancro e di numerose altre patologie croniche.

Non tutti gli alimenti ricchi di calorie sono deleteri per la salute, un classico esempio è rappresentato dalla frutta secca che, se consumata in quantità adeguata, è in grado di incidere positivamente sullo stato di salute poiché ricca di fibra, grassi salutari, micronutrienti e fitocomposti.

Dolciumi, biscotti, dieta oncologia per il cancro alla prostata, snacks al cioccolato, patatine, salse da condimento sono esempi di alimenti altamente energetici. Tra le bevande zuccherate sono compresi i succhi di frutta e le bevande gassate. Consuma più alimenti di origine vegetale. La frutta secca e i semi oleosi sono veri e propri concentrati di micronutrienti e grassi salutari, benefici per il sistema cardiovascolare, mentre le erbe aromatiche e le spezie sono utili per dieta oncologia per il cancro alla prostata la dieta di sapori naturali e vitamine e sali minerali.

Consumando principalmente alimenti di origine vegetale è possibile ridurre il rischio di cancro ma anche di sovrappeso e obesità, strettamente correlati con la salute.

Il modo migliore per sfruttare il potere protettivo del mondo vegetale è consumare cereali e legumi in grande varietà. Cereali e simil-cereali: grano, farro, orzo, quinoa, grano saraceno, amaranto, riso, mais. Preferire cereali in chicco e prodotti derivati da farine integrali. Legumi: ceci, piselli, lenticchie, fave, soia, fagioli borlotti, cannellini, corona, azuki. Limita il consumo di carne rossa ed evita il consumo di carni lavorate e conservate.

Per quanto riguarda le uova, il latte e i suoi derivati, le carni bianche e il pesce, non esistono a oggi evidenze che il loro consumo influisca sullo sviluppo delle patologie oncologiche.

Per quanto riguarda la carne rossa, invece, i dati raccolti finora dicono che un consumo al di sotto dei g alla settimana non costituisce un pericolo per la salute. Gli insaccati e le carni lavorate e processate sarebbero da eliminare dalla lista della spesa e da consumare solo occasionalmente.

Non è chiaro quale sia il collegamento diretto tra il consumo di carni lavorate e conservate e il rischio di cancro perché i fattori di rischio potrebbero essere legati al metodo di conservazione sale, affumicatura, conservanti, coloranti oppure al contenuto di grassi saturi. Si considerano rosse le carni di manzo, maiale e agnello e i loro derivati. La raccomandazione di non superare i g alla settimana comprende tutte queste tipologie di carne e i loro derivati.

Salsicce, wurstel, prosciutti, salami, altri salumi e insaccati sono considerati prodotti trasformati e conservati, quindi da consumare occasionalmente. È da sfatare il mito che sia necessario consumare grandi quantitativi di carne dieta oncologia per il cancro alla prostata soddisfare il fabbisogno proteico e di ferro: esistono numerose altre fonti proteiche di origine animale e vegetale e numerose fonti di ferro di origine vegetale, dai legumi agli ortaggi a foglia verde, dalle brassicaceae alla frutta secca.

Bevande alcoliche. Queste informazioni richiedono molta attenzione perché, se è vero che dal punto di vista cardiologico un piccolo consumo di alcol possa fare bene, in ambito oncologico questo beneficio non si è mai dimostrato e anzi non è stato possibile individuare un livello di consumo al di sotto del quale il rischio di cancro non dieta oncologia per il cancro alla prostata. Le donne incinte non dovrebbero consumare alcol. Per una buona prevenzione oncologica la raccomandazione sarebbe di evitare il consumo di bevande alcoliche e consumarne piccole quantità solo occasionalmente.

Tuttavia, se si vogliono consumare bevande alcoliche è bene non superare 1 unità alcolica al giorno per le donne e 2 unità al giorno per gli uomini.

Alcuni metodi di preparazione, lavorazione e conservazione dei cibi possono influire sul rischio di tumore. Le evidenze a oggi più convincenti riguardano le carni conservate con metodi di affumicatura, salatura e uso di conservanti. Riducendo il consumo di sale e di prodotti ricchi di sale è possibile prevenire il rischio di cancro allo stomaco. Soddisfa i fabbisogni nutrizionali attraverso la dieta. Le vitamine, i sali minerali e gli altri composti vanno presi in considerazione come parte integrante degli alimenti che li contengono.

Le evidenze scientifiche rafforzano questo concetto dichiarando dieta oncologia per il cancro alla prostata la migliore forma di nutrimento è rappresentata dagli alimenti e non dai supplementi. Per questo motivo non è prudente raccomandare il consumo di supplementi e integratori alimentari per la prevenzione oncologica. Gli integratori alimentari possono contenere vitamine, sali minerali, erbe o altri estratti vegetali e si trovano sotto forma di pastiglie, capsule, in polvere o in forma liquida.

Allattare al seno almeno per i primi sei mesi. Le evidenze non soltanto in campo oncologico mostrano che il migliore alimento per i neonati fino a sei mesi è dieta oncologia per il cancro alla prostata latte materno. Ricordiamo che un bambino in sovrappeso ha più probabilità di diventare un adulto obeso dieta oncologia per il cancro alla prostata a un bambino normopeso. Il latte materno contiene i nutrienti necessari per lo sviluppo del bambino nei primi sei mesi di vita.

È consigliabile non fornire alcun tipo di alimento solido ai bambini al di sotto dei quattro mesi poiché non in grado di digerirli: questa è una regola generale che dieta oncologia per il cancro alla prostata esclude casi di uno svezzamento anticipato necessario, è sempre bene rivolgersi a un professionista dieta oncologia per il cancro alla prostata salute per un consulto personalizzato.

Dieta oncologia per il cancro alla prostata sei mesi in poi i bambini dovrebbero essere pronti a consumare cibi solidi, il sistema immunitario e quello digestivo sono forti e sviluppati. Le raccomandazioni per la prevenzione oncologica valgono anche per chi ha già avuto casi di tumore. Negli ultimi anni è stato confermato che il controllo del peso corporeo ha un ruolo cruciale per le persone che hanno vissuto una storia di cancro.

Il numero di persone che nella vita hanno avuto una diagnosi di tumore e oggi sono guarite è aumentato negli ultimi decenni ed è in costante crescita. Le cure per il cancro permettono ormai a moltissime persone di vivere a lungo in buona salute anche dopo la diagnosi di tumore. Spesso queste persone hanno un rischio aumentato di sviluppare altre patologie croniche come diabete, osteoporosi o patologie cardiovascolari: per la prevenzione di questi problemi e del rischio di recidiva è di fondamentale importanza seguire semplici regole per uno stile di vita sano.

Questo materiale è stato tradotto e riadattato dal sito ufficiale del World Cancer Research Fund International: www. Cerca nel sito. Un istituto di riferimento dove la ricerca sui tumori diventa cura in tempo reale. Alimentazione Una sana alimentazione associata a uno stile di vita attivo è uno strumento valido per la prevenzione, la gestione e il trattamento di molte malattie.

Mantieniti magro La correlazione tra obesità e malattie croniche come malattie cardiovascolari, diabete e cancro è ormai accertata. Limita il consumo di alimenti ad alta densità energetica ed evita le bevande zuccherate Una dieta troppo ricca di alimenti altamente energetici, in particolare prodotti industriali, è strettamente correlata a un aumento del rischio di sovrappeso e dieta oncologia per il cancro alla prostata queste condizioni aumentano il rischio di cancro e di numerose altre patologie croniche.

Focus Il modo migliore per sfruttare il potere protettivo del mondo vegetale è consumare cereali e legumi in grande varietà. Focus Si considerano rosse le carni di manzo, maiale e agnello e i loro derivati. Focus Per una buona prevenzione oncologica la raccomandazione sarebbe di evitare il consumo di bevande alcoliche e consumarne piccole quantità solo occasionalmente.

Limita il consumo di alimenti ricchi di sale Alcuni metodi di preparazione, lavorazione e conservazione dei cibi possono influire sul rischio di tumore.

Focus Da dove viene il sale nella nostra dieta. Non ci accorgiamo di più della metà del sale che consumiamo perché deriva dai prodotti trasformati pane e altri prodotti da forno, salumi, formaggi, sottaceti, prodotti in scatola, patatine e snack salati e dai pasti consumati fuori casa. Focus Gli integratori alimentari possono contenere vitamine, sali minerali, erbe o altri estratti vegetali e si trovano sotto forma di pastiglie, capsule, in polvere o in forma liquida.

Allattare al seno almeno per i primi sei mesi Le evidenze non soltanto in campo oncologico mostrano che il migliore alimento per i neonati fino a sei mesi è il latte materno. Focus Il latte materno contiene i nutrienti necessari per lo sviluppo del bambino nei primi sei mesi di vita.

Focus Il numero di persone che nella vita hanno avuto una diagnosi di tumore e oggi sono guarite è aumentato negli ultimi decenni ed è in costante crescita.