La prognosi del cancro alla prostata scarsamente differenziato

In quale stadio del tumore alla prostata è più indicata la radioterapia?

Combinato di radioterapia della prostata

Nella pratica clinicaper la scelta del trattamento occorre tenere presente anche ulteriori fattori. La differenza più importante tra i la prognosi del cancro alla prostata scarsamente differenziato benigni ed il cancro consiste nel fatto che i tumori benigni non possono invadere e distruggere altri tessuti. Si sviluppano separatamente dal tessuto circostante e solitamente sono circondati da una capsula fibrosa che li isola. Questo significa che, rispetto al cancro, i tumori benigni:.

È importante tenere presente che i tumori benigni non sono necessariamente privi di effetti sulla salute, sebbene generalmente siano meno dannosi dei tumori maligni. Ad esempio:. Esistono due ulteriori differenze importanti, tra i tumori benigni ed il cancro, che influenzano la gestione:.

Alcuni tumori benigni possono trasformarsi la prognosi del cancro alla prostata scarsamente differenziato cancro. I polipi derivano dalla mucosa e crescono lentamente. Per altri tumori benigni, che una volta si sospettava possero trasformarsi in cancro, si è scoperto che questo pericolo non esiste.

Alcune donne con cisti benigne del tessuto delle mammelle hanno un rischio maggiore, di quello delle donne senza tali cisti, di presentare il cancro della mammella. In passato si pensava che le cisti stesse potessero trasformarsi in cancro ma recenti ricerche hanno messo in luce come cisti e cancro al seno si sviluppino indipendentemente in mammelle con specifiche caratteristiche endocrinologiche e metaboliche, cioè elevata concentrazione nel tessuto di potassio, ormoni sessuali e fattore di crescita epidermico in inglese: epidermal growth factor.

Questa ipotesi è stata la prognosi del cancro alla prostata scarsamente differenziato smentita da evidenze scientifiche, che hanno dimostrato che ipertrofia e tumore coinvolgono parti diverse della prostata. È importante sapere quali tumori benigni possono trasformarsi in cancro o avere una marcata tendenza a farlo, in modo che le persone che ne siano affette:. Le cellule tumorali hanno spesso caratteristiche specifiche, ma ne possono conservare alcune comuni con le cellule sane dalle quali derivano.

Il tipo di cancro prende il nome dal tessuto di origine della cellula tumorale. La tabella sotto riportata mostra come sia possibile collegare il tessuto di origine al nome del tumore.

I sistemi di classificazione raggruppano tumori dalle caratteristiche simili, che spesso possono condividere prognosi e tipo di trattamento. Ad esempio, i tumori che derivano da un certo tipo di la prognosi del cancro alla prostata scarsamente differenziato, possono essere più invasivi ed aggressivi, rispetto ad altri che si sviluppano in un altro tessuto, ad esempio perché producono elevate quantità di molecole chiamate metalloproteinasi o la prognosi del cancro alla prostata scarsamente differenziato possiedono un elevato numero di recettori di un certo ormone.

I tumori possono crescere e dare metastasi con diversa velocità. Un tumore che cresce o metastatizza rapidamente è definito aggressivo. In questi casi si presume una diffusione metastatica non rilevabile dagli esami fatti. Lo stadio di la prognosi del cancro alla prostata scarsamente differenziato del cancro identifica il grado di diffusione del tumore a partire dalla sua localizzazione iniziale.

Più numerosi sono i linfonodi vicini al tumore che presentano metastasi, più è probabile che il cancro si sia diffuso anche a distanza. Esistono diversi sistemi di stadiazione: in generale, per la maggior parte dei tumori solidi, si usa il sistema TNM e il sistema numerico.

Esistono poi ulteriori sistemi di stadiazione specifici per ciascun tipo di cancro. Questo sistema distingue 4 stadi, in numeri romani da I a IV, in numeri arabi da 1 a 4, oppure in lettere da A a D. I sistemi di stadiazione di differenti tipologie di tumore sono difficili da confrontare tra loro in modo diretto.

La prognosi di un determinato stadio dipende dal tipo di tumore a cui si riferisce, per cui, ad esempio, un tumore polmonare non a piccole cellule di stadio II ha una prognosi differente rispetto allo stadio II di un tumore del colon -retto.

Per molti tumori, 4 stadi non sono sufficienti a definirne il quadro. Per altri tipi di neoplasia si usano meno di 4 stadi. Quando alcune cellule tumorali sfuggono al trattamento, il cancro si ripresenta a distanza di mesi o anni, dopo che la sua lesione primaria è stata rimossa o, comunque, trattata.

La ricomparsa del cancro dopo che tutto il tumore rilevato è stato eliminato prende il nome di malattia ricorrente o recidiva :. Il concetto di differenziazione va spiegato bene perché si presta ad equivoci.

Una cellula normale è quasi sempre ben differenziata, nel senso che ha caratteristiche che la identificano e che le servono a svolgere specifiche funzioni. Le cellule delle neoplasie maligne possono la prognosi del cancro alla prostata scarsamente differenziato vari livelli di differenziazione, ma sono comunque meno differenziate di quelle normali e di quelle dei tumori benigni.

Una cellula neoplastica ad alto grado non ha più le proprietà che caratterizzano il tessuto di origine ed è spesso di dimensioni e forma anormali, ma conserva tuttavia la capacità di replicarsi. Quando una cellula ha perso tutte le caratteristiche del tessuto di origine, si parla di anaplasia. Il livello di differenziazione delle cellule di un tumore viene valutato in base al tipo di neoplasia e alla sua localizzazione. Per alcune neoplasie, oggi il percorso diagnostico non si ferma alla definizione dello stadio o della classe TNM o del grado di non-differenziazione, ma va oltre, studiando le caratteristiche biomolecolari delle cellule del cancro.

In sostanza si analizzano molecole alle quali si correla il livello di aggressività del cancro e la sua risposta a determinate cure. Un esempio di tali valutazioni riguarda i geni RAS delle cellule del cancro del colon-retto. Selezionare i malati ai quali, in base allo studio dei marcatori biomolecolari vanno somministrati i farmaci a bersaglio molecolare e gli immunoterapici, soddisfa due esigenze: quella di trattare solo i soggetti che risponderanno in maniera significativa e non disperdere risorse, visto che questi prodotti sono, in genere, molto costosi.

Il performance status di un malato misura quante attività normali della vita quotidiana egli è in grado di compiere, nonostante la malattia. Tenendo conto delle condizioni di salute pre-esistenti, che possono limitare le capacità della persona. Questa variabile indica quanto il malato risente degli effetti del cancro e aiuta a stabilire se egli necessita di un trattamento più aggressivo e se è in grado di tollerarlo.

Fra le scale di valutazione del performance status PSle tre seguenti sono fra le più usate:. Un performance status ridotto indica che la persona è troppo debole per eseguire le normali attività quotidiane, quindi potrebbe essere troppo debole anche per sopportare una terapia contro il cancro particolarmente potente. Inoltre indica che è ad alto rischio di presentare effetti collaterali gravi dei trattamenti.

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Nessun sintomoattività normale.